L'intervento per la mostra "Mecenati - Bagliori dalla necropoli italica di Cardetola", allestita nel Castello Ducale di Crecchio, ridefinisce lo spazio espositivo con un linguaggio minimale e immersivo. La riprogettazione della sala adotta tonalità scure per le finiture perimetrali e il soffitto, azzerando l'ambiente circostante per far emergere i reperti archeologici attraverso un attento studio di illuminotecnica.
Il progetto museografico si articola in teche espositive in vetro a bassa riflessione, pensate come volumi neutri ed eterei che garantiscono la massima visibilità dei reperti in ceramica e metallo. L'apparato grafico e la comunicazione visiva si integrano nel percorso tramite pannelli retroilluminati e schermi multimediali a scomparsa, offrendo approfondimenti scientifici e rilievi di scavo senza interferire con la percezione delle opere. L'allestimento coniuga il rigore filologico della tutela con un'elegante resa scenografica.