Il progetto per l'ampliamento del cimitero di Monte San Pietrangeli definisce una galleria prospettica di spiccata essenzialità, dove luce e materia definiscono uno spazio sacrale di silenzio e memoria, sulla metafora formale di un portale verso l’aldilà. L'intervento si attesta tra setti murari in mattoni a vista, in omaggio alla tradizione costruttiva marchigiana, che custodiscono un percorso rettilineo coperto da un'intelaiatura di travi bianche con vetrata traslucida. I fronte-loculi sono rivestiti in lastre di marmo chiaro sfaccettate e leggermente inclinate, la cui geometria crea un vibrante gioco di superfici riflettenti. Di giorno, la luce zenitale filtra ritmicamente dall'alto, inondando la navata centrale e conferendo grande levità visiva alla struttura. Nelle ore serali, l'illuminazione LED integrata accarezza il marmo, trasformando la galleria in un cannocchiale luminoso aperto verso la vegetazione circostante. L'opera reinterpreta la tipologia cimiteriale coniugando rigore tettonico e profonda sensibilità spirituale.